
Sito internet: www.audido.it
Descrizione Associazione (tratta dal sito ufficiale):
L’AU.DI.DO.,
(Autogestione Diversamente Dotati), è un’Associazione nata nel
Iniziamo la presentazione dell’AU.DI.DO guardando il logo ed osservandolo con la dovuta attenzione, tenendo in considerazione che quel logo è nato nel 1993. Sulla sinistra si notano i desideri relativi ad un normale percorso di vita che simbolicamente spingono una persona sulla carrozzella verso l’Autogestione. Siamo, come abbiamo detto, nel 1993, un periodo in cui non si parla ancora di diversamente dotati, il termine utilizzato correntemente è Handicappato. Sembra una cosa secondaria la differenza fra Handicappato e Diversamente Dotato, ma non è così. Handicappato nella cultura generale significa persona con dei limiti fisici o psichici, della quale vengono esaltati solo i limiti, con la conseguente tendenza all’isolamento nei confronti dei Normodotati; l’handicappato è quindi costretto a vivere con altri handicappati oppure nell’ambiente protettivo, ma chiuso, della famiglia, trattato come un eterno bambino. La definizione di Diversamente Dotato è decisamente più ottimistica, poiché le limitazioni della persona vengono viste come diversità da quello che è lo standard riferito ai cosiddetti Normodotati. Diversità che non è segno di emarginazione, ma occasione di ricerca di abilità di cui il soggetto stesso non è a conoscenza e quindi non utilizza. Scoprire queste abilità latenti e sfruttarle sarebbe sicuramente uno strumento di crescita, se non addirittura un miglioramento dell’autonomia personale del soggetto.
Non sottovalutiamo inoltre la parola Autogestione: all’Audido
abbiamo bandito la parola Assistenza, poiché gli obiettivi della nostra
associazione sono l’Autonomia e l’Autogestione delle persone Diversamente
Dotate. A lungo termine, ci auguriamo che questo li porti ad essere elementi
integrati in un normale ciclo produttivo e sociale. Le persone di cui ci
occupiamo in particolare sono ultramaggiorenni, in quanto sul territorio ci
sono sembrate quelle che più necessitavano di aiuto, poiché, mentre nell’età
scolastica dell’obbligo è previsto un sostegno che aiuta i ragazzi e le
famiglie, nell’età adulta esistono maggiori difficoltà. Recentemente stiamo
tentando di realizzare attività anche con persone in età adolescenziale, in
quanto esiste un forte bisogno di amicizia e di stare insieme da parte dei ragazzi
e l’AUDIDO cercherà di dare delle risposte.
AUDIDO story
L’AU.DI.DO è un’associazione
relativamente giovane, nata per volontà di un ragazzo disabile e di due adulti
e ufficializzata il giorno di Pasquetta
Il 1993 deve essere anche ricordato come data del primo
soggiorno marino dei ragazzi dell’AU.DI.DO.: qualche giorno in hotel a Rimini. Alcuni genitori si
erano offerti come accompagnatori, il punto di riferimento erano gli
psico-terapeuti. Nell’anno seguente, 1994, Fotografia e Informatica davano
l’avvio a quello che sarebbe stato il fulcro delle attività dell’AUDIDO: i
laboratori. Nel 1995 il Comune di Alpignano offriva
alcuni locali presso la scuola media Marconi che
diventavano la nuova sede dell’AU.DI.DO. La
disponibilità di nuovi locali permetteva la realizzazione di nuovi laboratori.
Parallelamente si stipulavano convenzioni con strutture esterne che ci
permettevano di attivare laboratori esterni (lavorazione del cuoio) e attività
sportive (Judo, con il Centro Sportivo Judo di Alpignano,
Nuoto e Acquaticità presso
Il 1996 vede le prime elezioni dell’AUDIDO, in cui vengono eletti
Nel 1998 nasce l’Officina Teatrale “Tribalico”,
un laboratorio di teatro condotto da professionisti esterni. La nostra
Associazione è ormai conosciuta sul territorio, e a riprova di questo sono
sempre più frequenti le occasioni di collaborazione con altre associazioni.
Ogni anno partecipiamo a momenti aggregativi con altre associazioni come “Moto
e disabili”, organizzata dal Coordinamento Motociclisti Nord-Ovest, insieme al C.A.I., Club Alpino Italiano di Alpignano, organizziamo escursioni, Cooperative sociali
utilizzano l’AUDIDO per il tirocinio dei propri educatori, un gruppo di scout
di Alpignano ha deciso di frequentare l’AU.DI.DO come cammino del loro percorso di formazione
Questo rapporto non è stato improvvisato, ma è stato definito con una
responsabile. A breve prevediamo delle uscite sul territorio al
sabato pomeriggio. Recentemente siamo stati oggetto per la preparazione di una
parte di Tesi Universitaria in Psicologia. Proseguendo nel nostro cammino, si è
però accentuata la necessità di realizzare una serie di incontri di formazione
per volontari. Si sono quindi organizzati incontri mirati a migliorare la
capacità di ascolto di se stessi, verso gli altri, e di relazione con le
persone. Ed infine l’ultima realizzazione: il progetto “E.T…casa”,
ovvero la possibilità per due ragazzi, per il momento, di vivere da soli, in un
loro alloggio in completa autonomia. Il progetto è stato avviato grazie ad un
finanziamento della Provincia di Torino ed ha caratteristiche innovative in
quanto prevede il cammino autonomo di due persone nel contesto della
quotidianità. Ovviamente non si tratta di abbandonare due persone a se stesse,
esiste un supporto esterno per tutte le loro necessità Da alcuni anni, a seguito
di una convenzione con il CISSA di Pianezza, l’AUDIDO ha a disposizione un
educatore a supporto delle proprie attività.
Non vogliamo assolutamente dire che siamo eroi o abbiamo
fatto cose impossibili o solo per una ristretta fascia di persone. Siamo convinti
però di aver iniziato un cambiamento culturale rispetto alla diversità: oggi
entrando all’AUDIDO non si respira aria di sofferenza, ma si ha la sensazione
di essere in un posto dove tutte le persone sono considerate uguali, accettate
per quello che sono , per quello che possono dare.
Inoltre è importante ricordare la presenza di molti giovani che collaborano
alle attività AUDIDO, il cambiamento culturale rispetto alla disabilità deve coinvolgere le nuove generazioni.
L’accettazione del diverso, visto come persona, è anche un mezzo per una
convivenza civile e pacifica fra i popoli.