ASSOCIAZIONE ASAI

 

 

 

 

Sito internet: www.asai.it

 

 

 

 

 

Descrizione Associazione (tratta dal sito ufficiale):

 

CHI SIAMO: L’ASAI è un’associazione di volontariato che opera dal 1995 nel quartiere San Salvario, nella sede di via Sant’Anselmo 27/e, centro aggregativo che quotidianamente propone iniziative per bambini e giovani, italiani ed immigrati.

E' nata dall’esperienza di un oratorio del quartiere, con l’intento di fornire una risposta concreta alla carenza di proposte e spazi adatti a coinvolgere ragazzi e giovani in attività formative e aggregative in una zona, il quartiere San Salvario, caratterizzata da una presenza migratoria sempre maggiore.

L’associazione opera tuttora a San Salvario cercando un contatto ed un continuo confronto con il territorio ed i cittadini. E' divenuta con il passare del tempo un punto di riferimento stabile e riconosciuto ed ha un legame molto forte con il territorio, con le associazioni e i comitati spontanei di quartiere.  

L’Asai rivolge le proprie iniziative non solo ai ragazzi, ma anche alle loro famiglie e alle scuole, nell’ottica di un progetto educativo comune e condiviso.  

 

 

Gli obiettivi

Obiettivi principali di tutti gli interventi, progetti ed attività dell’Asai sono:

      v     l’accoglienza ed il dialogo,

      v     la promozione di percorsi di integrazione sociale e di cittadinanza attiva

      v     la promozione dell’interculturalità come risorsa,

      v     la prevenzione del disagio,

v     la salvaguardia e la valorizzazione delle identità personali, culturali e religiose, nell'ottica in cui integrazione non significa assimilazione, ma salvaguardia e promozione delle rispettive identità

      v     lo sviluppo delle capacità di autonomia personale e del protagonismo giovanile,

      v     il coinvolgimento delle diverse risorse del quartiere e della città,

      v     l’integrazione tra le famiglie italiane e gli stranieri residenti nel territorio.

 

 

Da chi è formata

L’Associazione è formata da operatori sociali, animatori, educatori, tirocinanti, insegnanti, psicologi, volontari del servizio civile, obiettori di coscienza e da circa un centinaio di volontari, cittadini (genitori, famiglie, insegnanti in pensione, giovani ed adulti) che mettono a disposizione parte del loro tempo per portare avanti le diverse attività che l’associazione propone ai giovani che frequentano il centro.

 

Il target a cui si rivolge

I ragazzi che frequentano con più regolarità l’Associazione sono ormai centinaia: sono per lo più bambini ed adolescenti italiani ed immigrati, ma anche giovani adulti ed adulti.

Nella maggior parte dei casi si tratta di ragazzi immigrati, nati in Italia da genitori stranieri oppure arrivati di recente per ricongiungersi con i loro famigliari, altri invece sono “minori non accompagnati”, seguiti dai Servizi Sociali e dalle comunità per minori.

Molti di loro sono ragazzi della cosiddetta "seconda generazione", che vivono “sospesi tra due culture”, tra la famiglia d’origine e la società d’accoglienza. Vengono a cercare nel centro un aiuto per imparare l’italiano, per conoscere altri coetanei, per incontrarsi con i loro connazionali, per occupare il proprio tempo libero, ma cercano anche qualcuno con cui confrontarsi, qualcuno che li aiuti ad affrontare le difficoltà legate ai documenti, al lavoro, all’integrazione, alla scuola.

L’Asai rivolge le proprie iniziative non solo ai ragazzi, ma anche alle loro famiglie e alle scuole, nell’ottica di un progetto educativo comune e condiviso.

 

 

 

Le attività

Il supporto scolastico è divenuto, nel corso degli anni, una delle attività principali e maggiormente richiesta del Centro ASAI: i corsi di italiano ed il doposcuola permettono ai ragazzi un più rapido e proficuo inserimento nel nostro sistema scolastico. I corsi di italiano ed alfabetizzazione sono, inoltre, aperti anche agli adulti, ai genitori dei ragazzi, per favorire un loro più facile inserimento sociale e lavorativo. Adulti e ragazzi possono, poi, rivolgersi allo Sportello Lavoro del centro, per un supporto nell’orientamento scolastico e professionale e nella ricerca del lavoro.

L'Asai è presente con i propri educatori in alcune scuole medie inferiori e Ctp della Città, all'interno del Progetto Provaci Ancora Sam, per la lotta alla dispersione scolastica.

I laboratori ludico – espressivi (teatro, danza, musica, percussioni, giocoleria, etc…) collegati a momenti di festa ed esibizioni, motivano la partecipazione e offrono l’occasione di presentarsi agli altri in maniera attiva e propositiva.

I ragazzi si trovano in Asai anche per attività più prettamente aggregative e di svago, per trovarsi con i propri coetanei, giocare, ascoltare musica, condividere momenti e spazi con persone provenienti dalle zone più diverse del mondo in un luogo divenuto a loro famigliare.

Sono attivi dei corsi di informatica ed è possibile usufruire delle postazioni Internet sia per uso personale sia per uso scolastico. I ragazzi che frequentano il laboratorio informatico utilizzano Internet soprattutto per mantenere saldi i legami con il paese d’origine.

Un’altra delle attività promossa con successo è quella sportiva. Si sono costituite squadre di calcio, di pallavolo, di basket, che coinvolgono anche i genitori dei ragazzi come accompagnatori ed allenatori. Le squadre partecipano spesso a campionati cittadini e regionali.

Si promuovono anche degli incontri tra i genitori, supportati da uno psicologo, per confrontarsi, dialogare, costituire una sorta di gruppo di auto–aiuto tra le famiglie.

Per i casi più problematici vengono portati avanti, con la collaborazione dei Servizi Sociali della Circoscrizione, progetti di accompagnamento solidale.

I ragazzi sono spesso coinvolti, inoltre, in gite, uscite, Scambi Giovanili Internazionali, visite ai musei, festival cinematografici, eventi che contribuiscono a creare una dimensione di gruppo, a familiarizzare, a conoscere meglio il territorio in cui si trovano a vivere, a stringere amicizie e legami e che, per gli educatori, costituiscono un momento privilegiato per conoscere i ragazzi più a fondo ed in un contesto più informale.

I ragazzi più grandi, che frequentano l’Asai da più tempo, seguono percorsi di formazione per divenire a loro volta animatori ed essere d’aiuto ai ragazzi più giovani. Mettono al servizio della comunità i loro talenti, come insegnanti di danza, di teatro, di percussioni, di italiano e si ritrovano settimanalmente per confrontarsi sui temi che li toccano più da vicino.

Nel centro, infine, si ritrovano anche diverse comunità etniche per confrontarsi, riunirsi, organizzare feste, danze, cene insieme.